Eccoci arrivati a Luxor. Molti di voi la conoscono per le famosissima “Valle dei Re”, mentre noi ve la proponiamo sotto un’altra veste. Vi faremo conoscere tante persone.

Dopo esserci ripresi dalle fatiche della notte insonne in night bus, siamo usciti senza una meta ben precisa e ci siamo persi in un piccolo mercato. Cammina e cammina e ci troviamo a bere un The ed a gustarci un tramonto bellissimo lungo le rive dell’antichissimo Nilo. Piccolo incidente, scendendo verso la barca, per poco non ci lascio un ginocchio, grazie ad un movimento strano che per fortuna non si è rivelato niente di che. Ma che spavento.

Torniamo in ostello , rinfrescata ed ancora in giro, dritti nel cuore della città.

Ragazze, signori, bambini, alcuni troppo insistenti, ma tutti curiosi di chiederci qualcosa. La serata finisce con il famoso “PAPPONE”(un mix di riso, pasta scotta, ceci, cipolle, sughetto, ecc) senza forchetta.

Sveglia presto e via, nei Templi vicino Luxor. Il primo, Medinet Habu, ovvero il tempio funerario di Ramses III, bellissimo per come i colori si sono mantenuti nonostante le migliaia di anni. Dopodiché la Valle dei Re, nella quale non ci hanno permesso foto, dovevamo pagare!!!) che con la sua sessantina di tombe, ti fa capire quanto siano stati ingegnosi gli Egizi. Per finire il tempio ricostruito di Hatshepsut. Che spettacolo.

Appena tornati, di nuovo in strada. Lungo il tragitto, un cuoco dell’ostello dove alloggiavamo si unisce a noi ed a fine serata, dopo svariati tentativi,  ci siamo accorti che provava in tutte le maniere a spillarci soldini. Succede anche questo.

Però i visi, le facce, i sorrisi, bello. Tutto meraviglioso, perfetto.

Manca sempre un giorno amici cari, ma le foto erano già tantissime, quindi non mi andava di sovraccaricare l’articolo. Già domani potrete trovare il nuovo articoletto con le foto mancanti.

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Stefano Lotumolo
In viaggio dal 2015, con l'obbiettivo di stare in contatto col mondo.
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