ALLA SCOPERTA DEI TEMPLI DI RAMSES II AD ABU SIMBEL.

A circa 280 km da Aswan, si raggiunge facilmente in autobus Abu Simbel. Partenza alle ore 5, arrivo intorno alle 8 del mattino.

Siamo arrivati con l’idea di dormire nel piccolo paesino circostante il sito archeologico. La nostra fortuna è stata quella di incontrare Mohamed appena scesi dal bus, un giovane e simpatico ragazzo del posto. Vedendoci in difficoltà nel trovare un hotel economico e non avendo niente da fare nella giornata, si è offerto di stare con noi. Fin da subito ci siamo messi alla ricerca, ma non c’era verso di trovare niente che costasse meno di 60 euro per una notte. Non ci siamo dati per vinti ed abbiamo continuato la nostra ricerca, fino a quando ci siamo imbattuti in un hostel molto fatiscente, che ci ha permesso di avere un alloggio al modico prezzo di 15 euro a notte. Il top. Unica pecca, il bagno era veramente sporco, ma siamo sopravvissuti. Non abbiamo foto, ci siamo concentrati solamente sul video.

Decidiamo così di riposarci un paio d’ore e dopo un gustoso pranzo locale, ci incamminiamo col nostro nuovo amico verso il sito. Mi hanno fatto pagare anche 15 euro di ticket per poter fare le fotografie. Incredibile ma in Egitto spesso funziona così.

Bellissimo, una volta entrati si rimane senza parole per qualche minuto. Consiglio a chi non ha ancora visto questo sito archeologico di farci un pensierino.

Il complesso di Abu Simbel, in egizio Meha, è composto principalmente da due enormi templi in roccia, ricavati dal fianco della montagna dal faraone Ramses II nel XIII secolo A.C.. Eretti per intimidire i vicini nubiani e per commemorare la vittoria nella battaglia di Qadesh. Una delle statue di Ramses è rimasta senza testa, infatti questa è crollata pochi anni dopo la costruzione del tempio a causa di un terremoto ed è rimasta ai piedi della statua.

Quelle di seguito sono le foto scattate all’interno.

Siamo rimasti fino alla chiusura poco prima del tramonto. Onestamente non è semplice riuscire a scattare un fotografia da mostra in questi siti molto turistici, ma ci siamo riusciti. La vedrete da Aprile in giro per l’Italia. Inoltre questo signorino amava posare e ridere con me.

Inoltre queste sono le magliette che prepareremo per l’uscita del film e per le prossime mostre, stiamo lavorando su molteplici fronti. A tempo debito vi diremo tutto, vero Mariarita Pierantoni? Vi piacciono??? ITS ALL ABOUT LOVE STYLE.

Concludiamo con l’ultima carrellata di foto da un’altra angolazione.

Per noi è stata la nostra ultima tappa Egiziana, in quanto la mattina seguente, vista la vicinanza col confine sudanese, ci siamo imbarcati alla volta del nuovo paese da visitare.

Siamo felici veramente di aver passato dei bellissimi giorni tra i tesori dell’Egitto.

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A presto.

Stefano Lotumolo
In viaggio dal 2015, con l'obbiettivo di stare in contatto col mondo.
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