SUL SENTIERO DEL BENE – KHMU VILLAGE IN LUANG NAMTHA – NORD LAOS

Khamu o Khmu sono un gruppo etnico di origine Mon Kmer. La loro migrazione dalla Cina meridionale inizia in età preistorica.
Il villaggio Khmu che abbiamo visitato, si è stanziato nel nord del Laos da circa trecento anni. Gli abitanti del villaggio lasciarono la Cambogia per cercare luoghi maggiormente idonei per la coltivazione del riso che rappresenta il loro sostentamento principale.
Anche i Khmu come gli Akha (clicca per l’articolo con tantissime fotografie inerente agli Akha), sono animisti e, inoltre, praticano lo Sciamanesimo ; infatti, abbiamo assistito ad un rito Sciamanico in cui il “sacerdote” (se così si può chiamare) pregava per allontanare energie negative dalla vita di un membro del villaggio.

Vita semplice, anche se qua rispetto al villaggio Akha il turismo si fa sentire un pò di più, senza però andare ad intaccare la loro genuinità. La vita prevalentemente si svolge intorno al fuoco, dove le famiglie si ritrovano per parlare e per fumare la pipa e a fine giornata si sposta al fiume, dove molte di loro lo utilizzano come doccia o lavanderia. Come in gran parte di questi villaggi, le donne sono il motore trainante del nucleo famigliare. Abbiamo pernottato in delle HomeStay molto rudimentali ma incantevoli, col letto arrangiato per terra con qualche cuscino. Non potevamo chiedere di meglio.

Non sono mancate le levatacce per volare Eddy sopra le nuvole mattutine, lasciar volare con lui la mente oltre ed immaginarsi liberi, in volo, vedere costantemente il mondo da un’altra prospettiva.

Come sempre i bambini sono i soggetti preferiti dei miei reportage. Mi piace immedesimarmi nelle loro vite e provare ad immaginarmi la loro infanzia, così diversa ma non per questo peggiore della mia. Si gioca ancora per le strade, ci si sporca. Molta sorpresa anche qua ha destato il drone, non come nella tribù Akha, ma come ho detto il turismo si sta insediando nelle loro vite. L’attività  di sostentamento principale, come si può vedere bene anche dall’alto, è la coltivazione e raccolta del riso.

Oltre i bambini, i più espressivi sono i signori anziani. spesso sdentati, sempre o molto spesso sorridenti. Inoltre di notte c’è stato un balletto offerto da alcune ragazze del villaggio. Luce pessima e tanta simpatia ci hanno fatto sorridere molto, tranne quando hanno chiamato a ballare con loro la Ludo. 😉

Appena tornati a Luang Namtha, ci siamo fiondati in un carinissimo hotel da 8 euro a notte per una stanza, e ci siamo goduti più di metà giornata di relax lavorando a pc e mettendo insieme le immagini. Inoltre la Ludo ha creato il suo primo video, proprio sul villaggio dei Khmu e verrà pubblicato tra un paio di giorni. Stay TUNED.

Siete pronti per le immagini che molto probabilmente saranno in mostra il prossimo anno? Anche il black and White sopra è comunque in lizza per entrarci.

Eccole. Queste bellissime bambine intente a leggere dopo cena al lume di candela, visto l’impossibilità di accedere all’elettricità nella maggior parte delle case, molto probabilmente saranno anche la copertina del prossimo libro che ho appena iniziato a scrivere. Che ne pensate???

Mi raccomando, se apprezzate tutto il nostro lavoro condividetelo e parlatene ai vostri cari. Il mondo è meraviglioso, le persone che lo vivono lo sono altrettanto. Grazie per vivere questo Sentiero del Bene insieme.

Ste e Ludo.

Stefano Lotumolo
In viaggio dal 2015, con l'obbiettivo di stare in contatto col mondo.
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