Siamo arrivati in Vietnam dopo la nostra bellissima esperienza in Laos, dove tutto era lento ed il tempo aveva un’altra forma.

Hanoi per noi è stato uno shock, traffico, motorini ovunque e smog, tanto tantissimo smog. I primi due giorni li abbiamo passati in giro con lo scooter e dopo un pò di pratica nel caos totale, dove ognuno ha le proprie regole, abbiamo capito che dovevamo cambiare aria, inoltre il capodanno era ormai così vicino, distante 3 soli giorni.

Si, quello che stava cuocendo stile pollo era proprio un cane. In queste nazioni in molti mangiano quelli che per noi sono ormai un punto di riferimento nella nostra vita di tutti i giorni. Il 31 abbiamo lasciato la città e con lo scooter ci siamo avviati verso Ninh Binh, la Ha Long Bay terrestre. Non sapevamo cosa attenderci. Abbiamo optato per una Guest House a circa 15 km dalla città suggerita da un’amica viaggiatrice. Mai scelta fu più azzeccata. Arrivati a destinazione ci è stato consigliato di visitare la Pagoda più grande del sud est asiatico, la Bai Dinh Pagoda, costruita nel 2003. Non c’era nessuno dato che era quasi il momento di festeggiare il nuovo anno alle porte.

Abbiamo passato la mezzanotte in videochiamata con Salva, il babbo della Ludo. E’ stato uno strano momento. Per noi il 2019 è stato un anno meraviglioso e saremo sempre grati per quello che abbiamo ricevuto.

La mattina sveglia relativamente presto, volevamo raggiungere Tam Coc ad un orario decente per sistemarci ed iniziare a visitarla. Appena sistemati, subito in giro ad esplorare.  I villaggi rurali sono veramente belli in Vietnam, che scoperta. E le persone sono sempre sorridenti. La Pagoda che vedrete nelle prossime fotografie è la famosa Bich Dong, uno dei nostri luoghi preferiti del Vietnam.

Ed il pomeriggio siamo saliti fino al dragone posto sulla montagna della Mua Cave. Un View Point incredibile. I colori e la nebbia hanno reso tutto un pochino più freddo, ma durante la raccolta del riso tutto si colora di giallo e deve essere uno spettacolo meraviglioso. Sicuramente torneremo in queste terre.

Il giorno seguente, praticamente abbiamo fatto avanti ed indietro dalla Bich Dong Pagoda. Ogni volta una scena di vita diversa. Dalla signora che parla col cane alle monache buddhiste che trasportavano banane da dentro a fuori il tempio. Abbiamo inoltre portato a termine il primo shooting per i nostri collaboratori Wildlings Shoes, i quali hanno deciso di supportare il nostro progetto in cambio di fotografie in giro per il mondo. Abbiamo accettato, oltre che per la bellezza e la praticità delle scarpe per viaggiare, perché la loro produzione rispetta totalmente la natura. Date un occhiata, rimarrete molto colpiti.

La prima parte del Vietnam termina qua amici. Grazie per esser arrivati come sempre alla fine della lettura e del nostro impegno per mostrarvi il nostro punto di vista sul mondo che ci sta intorno. Condividete se vi va. Parlate del progetto alle persone a voi vicine. Grazie.

Come sempre, le immagini che troverete nelle prossime esposizioni, a meno di altre variazioni. 🙂

Un mega abbraccio.

Ste e Ludo.

Stefano Lotumolo
In viaggio dal 2015, con l'obbiettivo di stare in contatto col mondo.
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